Le Serret 1826 Rosso 2021

Esaurito

€42,00

Région Francia - Valle del Rodano
Cépages Carignano
Contenance 75 cl
Alcool 13.0
Couleur Rosso, Tranquillo
Millésime 2021

Omaggio alle radici familiari, Le Serret 1826 è un Carignano 100% profondo ed elegante, proveniente dal primo appezzamento piantato dal nonno di Justine Vigne. Coltivato in biologico su un terreno soleggiato e ventoso, questo vino offre una materia densa, una freschezza tesa e aromi di cuoio, prugna e macchia mediterranea. Un rosso di memoria e carattere, da condividere con carni alla griglia o formaggi stagionati.

€42,00

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Profil Aromatique

Cuir

Cuir

Fruits noirs

Fruits noirs

Profil Technique

Sol : Calcare
Vinification : Vinificato per macerazione a grappoli interi, svela una materia succosa e vivace, sostenuta dalla naturale freschezza del frutto.
Carafage :
Température de service : 16-18°C
Potentiel de garde : 10 anni e +

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Le Serret 1826 Rosso 2021

Justine Vigne

Terroir, parcella e uvaggio

Nel cuore solare della Valle del Rodano meridionale, dove i ciottoli arrotolati conservano la memoria dei giorni caldi e delle notti fresche, nasce Le Serret 1826, un vino rosso dal nome carico di emozione e storia. Dietro questa cuvée 100% Carignan si nasconde molto più di una semplice annata: un vibrante omaggio alle radici familiari di Justine Vigne, vignaiola appassionata, che firma qui un vino profondo, radicato, sincero. Il nome "1826" evoca l'anno di insediamento della famiglia Vigne a Richerenches, mentre "Le Serret" designa la primissima parcella del domaine, piantata nel 1955 dal nonno di Justine, come un atto di fede nella terra e nel tempo.

Questo Carignan, vitigno spesso dimenticato, ritrova qui tutta la sua nobiltà, magnificato da un terroir solare e ventoso, propizio a un'espressione pura e strutturata. Il suolo, nutrito di storia e di silenzio, lascia che il frutto parli con intensità.

Metodi colturali

Fedele a un approccio artigianale e rispettoso della vita, Justine Vigne coltiva le sue vigne in agricoltura biologica, con un'attenzione meticolosa a ogni gesto. La lavorazione dei suoli è delicata, gli interventi misurati, lasciando al vegetale la cura di esprimersi senza vincoli. In vigna come in cantina, la filosofia è chiara: non forzare nulla, accompagnare la materia, preservare l'identità. La vinificazione, precisa e senza artifici, mira alla giustezza, alla sincerità, alla luce interiore del frutto. Così, Le Serret 1826 si presenta come un'ode alla pazienza e alla fedeltà alle origini.

Degustazione & abbinamenti

All'apertura, Le Serret 1826 – annata 2021 dispiega un naso denso e incantevole: cuoio patinato, frutti neri maturi come la mora o la prugna, e una trama speziata che evoca la macchia mediterranea dopo la pioggia. In bocca, il vino impone la sua struttura affermata, senza pesantezza, con una freschezza salivante che allunga il finale e invita alla golosità. La materia è netta, tesa, precisa, rivelando un equilibrio raro tra intensità ed eleganza.

Questo vino richiama piatti generosi e di carattere: carni alla griglia, salumi artigianali, formaggi stagionati, carni rosse succose. Accompagna meravigliosamente una costata di manzo cotta al fuoco di legna o un piatto di toma ben stagionata, rivelando allora tutte le sue sfumature nel dialogo con il piatto.

Con Le Serret 1826, Justine Vigne consegna un vino di memoria e di convinzione, un vino di lignaggio e di luogo, che colpisce per la sua sincerità quanto per la sua maestria. Una bottiglia che non si limita a raccontare una storia: la fa vivere, sorso dopo sorso.