Cailloux Rouge 2022
Cailloux è un vino rosso biologico e naturale di Patrick Bouju, senza solfiti aggiunti e proveniente dal terroir dell'Alvernia. Classificato come Vin de France, è un vino estremamente rappresentativo del suo terroir e un bell'esempio della raffinata competenza dell'enologo. Il formato magnum ne amplifica il carattere naturale e ne accentua ulteriormente la profondità.
Vinificazione
Cailloux proviene dalle vecchie vigne di Pinot Nero di Patrick Bouju situate a Madargue, vicino a Riom, nella Limagne. Il terroir è basaltico, argilloso-calcareo, marnoso-calcareo e sabbioso. Le uve macerano a grappoli interi e, durante la fermentazione, viene aggiunto l'1% del succo di pressatura dello Chardonnay della tenuta. Il vino affina per un anno in anfore e botti di arenaria.
Degustazione
Cailloux è all'altezza del suo nome: selvaggio, affumicato, lungo e sassoso, con una grande persistenza aromatica. Caratterizzato da intense note minerali: pietra, metallo. Il frutto è presente e succoso. L'impressione generale è densa e concentrata; il vino può essere bevuto ora, ma avrà ancora qualche anno da consumare. Temperatura di servizio: 14-16 °C. Aprire venti minuti prima della degustazione o decantare. Puoi abbinarlo a
salumi,
carni salate, manzo e tutti i tipi di
cucina locale.
Scopri di più su Patrick Bouju e la tenuta La Bohème
Vicino a Billom, la Toscana dell'Alvernia, un tempo ricoperta di vigneti, è il regno privilegiato del Gamay d'Auvergne, un antico vitigno. È lì, su questi terreni vulcanici, che Patrick Bouju lavora, principalmente con vecchie viti.
Viticoltura e commercio
Patrick dà nuova vita ai terroir spesso abbandonati del Puy-de-Dôme e ai suoi vitigni autoctoni. Sotto la tenuta La Bohème, opera come commerciante di vini utilizzando uve biologiche acquistate. Le sue esclusive collaborazioni con Culinaries sono famose: con Action Bronson per la serie "A la Natural", con Jason Ligas in Grecia per "Sous le Végétal"...
Un enologo che dà una mano
L'attuale rinascita del vigneto dell'Alvernia (che un tempo era il terzo più grande di Francia) deve molto a Patrick. Il fatto che gli piaccia dare una mano ai suoi amici viticoltori in Francia e altrove non fa che confermare la sua immagine di modello, di leader. I suoi vini nobili, cesellati, distinti, mai banali, sono immediatamente riconoscibili nel bicchiere.