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€22,70
Prezzo unitario perAmpio
Legnoso
Complesso
Floreale
Spese
Fruttato
Glouglou
Leggero
Liquoroso
Minerale
Ossidativo
Stillante
Potente
Rotondo
Salinità
Sec
Tannico
Teso
Nel cuore del Beaujolais, La Tribu Alonso osa una fuga inaspettata, un rischio gioioso: quello di produrre un vino bianco ossidativo, una rarità in questa regione solitamente rinomata per i suoi rossi fruttati. Per questa cuvée chiamata Non Ouillé 2022, il vitigno Chardonnay si presta con grazia al gioco dell'ossidazione controllata, rivelando una sfaccettatura inattesa della sua espressione. Proveniente da un terroir all'incrocio di influenze, tra le colline granitiche del Beaujolais e le brezze più meridionali della Valle del Rodano, questo vino incarna un vero crocevia di sensazioni. Un primo tentativo in questa vena per la tenuta — e un successo pieno di promesse.
La Tribu Alonso, come suggerisce il nome, funziona in collettivo, con una visione del vino risolutamente orientata all'uomo e alla vita. Qui, nessuna etichetta, ma una filosofia chiara: lavorare il più vicino possibile alla natura, senza artifici. I vigneti sono coltivati senza input chimici, nel rispetto dei ritmi naturali, e la cantina diventa un luogo di sperimentazione benevola. Per questa cuvée, la scelta di non "ouiller" il vino — cioè di non colmare le botti durante l'invecchiamento — permette una lenta ossidazione, ispirata ai vini del Giura. Un modo per esplorare nuovi orizzonti gustativi, valorizzando al contempo il vitigno e il terroir locale sotto una luce inedita.
Fin dal primo naso, Non Ouillé 2022 intriga e seduce. Ci si immerge in un universo aromatico sconcertante ma accattivante: note di anice, di curry dolce, e soprattutto quel tocco di noce tipico dei bianchi ossidativi, solleticano i sensi. In bocca, la texture è ampia ma tesa, con una mineralità precisa e una bella freschezza che bilancia perfettamente il lato burroso e salino del vino. Un gioco di equilibrio sottile tra rusticità assunta ed eleganza profonda.
Questo vino invita all'imprevisto a tavola: perfetto come aperitivo, con olive verdi, formaggi stagionati a pasta dura, o anche una torta salata sottile al comté e cipolle caramellate. Si abbina magnificamente anche a una cucina esotica leggera, come un curry di verdure o pesci marinati con spezie dolci. È un vino per i curiosi, per gli amanti delle nuove sensazioni, per coloro che amano uscire dai sentieri battuti e scoprire cosa il Beaujolais può offrire quando si lascia attraversare da altre influenze.
Con Non Ouillé 2022, La Tribu Alonso firma una cuvée di carattere, tanto libera quanto precisa, che ridefinisce i contorni del vino bianco nel Beaujolais e ci invita ad ampliare il nostro sguardo, bicchiere in mano.