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Esaurito
€23,00
Prezzo unitario perAmpio
Legnoso
Complesso
Floreale
Spese
Fruttato
Glouglou
Leggero
Liquoroso
Minerale
Ossidativo
Stillante
Potente
Rotondo
Salinità
Sec
Tannico
Teso
È nel cuore del Beaujolais, in un angolo di campagna dove la vite cresce con spensieratezza, che nasce Dolce et Cabanon 2024, un rosso atipico, vibrante e pieno di fascino. Questa cuvée, firmata da La Tribu Alonso, sfida le convenzioni con brio: assembla non meno di 52 vitigni ibridi, di cui il 30% di Seibel 54/55, sostenuti dalla freschezza aromatica del Moscato Piccolo Grano — una rarità in versione rossa, qui sublimata. Questo caleidoscopio vegetale dà vita a un vino libero e indisciplinato, come un giardino selvaggio dove ogni pianta trova il suo posto.
La vigna è coltivata con cura, in ascolto della vita e delle stagioni, senza fretta né dogmi. Ogni ceppo è accompagnato a mano, ogni grappolo raccolto con rispetto, con un approccio profondamente artigianale. Questo attento lavoro del suolo, questo rapporto con la natura, permettono ai vitigni, classici o dimenticati, di esprimersi con precisione e spontaneità. In cantina, la stessa filosofia: gesti semplici, una vinificazione intuitiva, per lasciare che il vino parli senza filtri.
Dolce et Cabanon 2024 è un rosso succoso, morbido e beverino, allo stesso tempo generoso e leggero. Già al primo naso, seduce con le sue note di frutti rossi ben maturi, ravvivate da un tocco erbaceo e speziato. Poi arrivano sentori di agrumi, quasi inaspettati, che rinfrescano l'insieme e conferiscono a questo vino un ritmo allegro, un po' birichino. In bocca, i tannini si esprimono con delicatezza, disegnando una trama elegante, sempre sostenuta dalla freschezza.
Compagno perfetto per i barbecue estivi, le carni alla griglia o le serate in giardino tra amici, è un vino che invita alla condivisione e ai momenti semplici. Ma dietro questa convivialità dichiarata si cela un vero e proprio lavoro di orologeria, una ricerca di equilibrio tra rusticità e finezza, tra natura e cultura.