Puits Saint Pierre Bianco 2023

Disponibile - Pronto per essere spedito

€112,90 €101,61

Francia - Giura

Cépages : Savagnin

Contenance : 75 cl

Taux d'alcool : 13.0°

  • Bianco

2023

Un Savagnin vibrante, dritto e minerale, proveniente da un appezzamento eccezionale del Giura. Tra frutta secca, tensione salina e profondità, una cuvée di carattere.

€112,90 €101,61

Livraison 48h à 72h (France Métropolitaine)

Conseils personnalisés et service client réactif

Références rares et pépites introuvables

Paiement Sécurisé

CE VIN EST-IL FAIT POUR MOI ?

Profil Aromatique

Abricot

Abricot

Brioché

Brioché

Herbacé

Herbacé

Miel

Miel

Profil Technique

Appellation : Jura - Côtes du Jura AOC DOP
Labels : AB
Sol : Marna
Vinification : Pressatura diretta e affinamento di due anni in barrique. Su marne, rivela tensione,, lunghezza e finezza.
Carafage :
Température de service : 10-12°C
Potentiel de garde : 5-10 anni

Décoder le vin

Ample

Boisé

Complexe

Floral

Frais

Fruité

Glouglou

Léger

Liquoreux

Minéral

Oxydatif

Perlant

Puissant

Rond

Salinité

Sec

Tannique

Tendu

Philippe Chatillon

Viticoltore stabilitosi nel Giura, Philippe Chatillon pratica una viticoltura biologica e biodinamica, ed eleva i suoi vini senza filtrazione né additivi chimici per rivelare appieno il terroir. Appassionato dell'armonia globale, arriva persino a integrare vibrazioni sonore in cantina (arpa di cristallo, campane tibetane) per accompagnare i suoi vini verso l'equilibrio.

En savoir plus sur la bouteille

Puits Saint Pierre, Bianco 2023

Philippe Chatillon

La cuvée Puits Saint Pierre 2023 di Philippe Chatillon è un magnifico omaggio al Savagnin, vitigno emblematico del Jura, qui lavorato con notevole precisione. Prodotto dalla parcella più bella della tenuta, piantata su marne tipiche delle Côtes du Jura, questo vino bianco naturale e certificato in agricoltura biologica si inserisce nella tradizione giurassiana, affermando al contempo uno stile puro, nitido e vivace.

L'uva viene raccolta a maturazione ottimale e quindi pressata direttamente, senza macerazione, per preservare la freschezza e l'espressione varietale. Il vino viene poi affinato due anni in botti antiche, senza intervento enologico né legno nuovo, consentendo una sottile micro-ossigenazione che affina la struttura e sviluppa la complessità aromatica.

Al naso, è un festival di sensazioni: albicocca secca, miele fine, una nota di brioche, erbe alpine e una mineralità gessosa che annuncia la tensione in bocca. Quest'ultima è diritta, secca, tesa, con una superba acidità che porta i sapori verso un finale lungo e salino. L'equilibrio tra la discreta morbidezza dell'affinamento e la dirittura naturale del vitigno lo rende un vino gastronomico per eccellenza.

Puits Saint Pierre si abbina idealmente con frutti di mare iodati, un vecchio comté, o piatti speziati dai sapori orientali. Si consiglia un passaggio in decanter affinché si apra pienamente. Può essere gustato subito per la sua purezza o atteso 5-10 anni per guadagnare in complessità. Servire fresco, tra 10 e 12°C.

Philippe Chatillon firma qui un vino profondo e sincero, radicato nel suo terroir e di rara eleganza.